una nebulosa planetaria

L'esistenza di Dio

il “senso religioso”

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Dio: il Mistero

Occorre anzitutto stare attenti a usare una parola che possiamo usare in modo abitudinario e senza davvero pensare a ciò che intendiamo dire: la parola Dio. Per lo più infatti così facendo ci illudiamo di capire (/avere capito) tutto di Lui. Il test è questo: quando usiamo questa parola, stiamo pensando a Lui come un assente, o come un oggetto (inanimato e meccanico) che si possa esplorare in laboratorio? O siamo consapevoli, meglio accettiamo di essere consapevoli, con “timore e tremore” (S.Paolo) che Lui è presente, ci sta guardando e da sempre ci ama?

Se trattiamo Dio nel primo modo, come un Oggetto (che controlliamo e possediamo), questo danneggia sia noi, che in tal modo restiamo sordi a quanto di nuovo Lui (il Deus sempre maior) vuole sempre insegnarci attraverso la realtà, sia altri, che vedendoci così poco in ricerca, così chiusi nei nostri schemi, potrebbero essere condotti a detestare quel "Dio" che sarebbe nostro possesso.

Meglio perciò usare, se non sempre almeno spesso, il termine Mistero, che indica come noi, pur potendoGli essere familiari e affezionati, non Lo possediamo, ma dobbiamo sempre essere docili al Suo cenno, essendo aperti e attenti alla realtà, più che ai nostri schemi.

📂 In questa sezioneIn this section

  • Perché occuparsi di Dio, ne va dell'umano: siamo essere coscienti che si interrogano sul senso della loro vita e non ci è possibile fingere di essere animali appagati dalla materia
  • Le prove razionali di Dio, una certezza possibile, ma non impostaci: la ragione può argomentare in modo certo la esistenza di un Mistero infinitamente perfetto, e la storia, personale e collettiva lo conferma, mostrando che negato Dio, a soffrirne è l'uomo
  • Obiezioni alla esistenza di Dio, e loro inconsistenza: il male è da sempre la grande obiezione contro l'esistenza di un Dio creatore onnipotente, ma la stessa ragione può venire a capo di questa obiezione
  • Una religione puramente razionale?, Impossibile!: se ci si fermasse a quanto la ragione può capire del Mistero, non si potrebbe esistenzialmente reggere

📚 Bibliografia essenziale

Su questo tema molto interessante è quanto dice il sopra citato Il senso religioso di don Giussani, testo dove è condensato il meglio del suo insegnamento al Liceo Berchet prima e alla Cattolica di Milano poi, in costante dialogo con le obiezioni che gli venivano fatte.