Luca Signorelli, dannati (particolare)

Il diavolo, nella storia

il crescente apprezzamento

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«La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue,
ma contro i Principati e le Potenze,
contro i dominatori di questo mondo tenebroso,
contro gli spiriti del male
che abitano nelle regioni celesti.»
(Ef, 6, 12)

un crescente apprezzamento

nel Medioevo

Il Medioevo ha avuto una maggior docilità, almeno a livello culturale e teorico, verso la Chiesa. Ora, se si guarda a come era concepito il diavolo nel Medioevo si vede che si tratta di un personaggio sì cattivo e temibile, ma anche brutto, puzzolente, stupido, non privo di elementi comici (come appare nell'Inferno dantesco, si pensi ai diavoli di Malebolge).

Viceversa gli angeli nel Medioevo (si pensi sempre alla Divina Commedia) sono personaggi che incutevano un venerando rispetto, al punto che Dante non riesce, nel Purgatorio, a guardare verso tali inconcepibilmente luminose presenze.

in età moderna

Nell'età moderna le parti si invertono: gli angeli vengono concepiti sempre più alla stregua di ingenui adolescenti, se non di ridicolmente inoffensivi "putti", mentre l'iconografia e la letteratura satanica vede un crescente apprezzamento per il Padre della Menzogna, ora visto come un essere bello, intelligente, immensamente potente, insomma qualcuno che è bene ingraziarsi. Ma anche uno da temere, come si potrebbe temere un essere onnipotente, e non una creatura di Dio, a Lui comunque assoggettata.

📚 Bibliografia essenziale

🎬 Filmografìa

Films collegati al tema sono, tra gli altri:

  • locandina del filmWilliam David Friedkin, The Exorcist, (tr.it. L'esorcista), ( compra su amazon) 1973 (Il film racconta di un caso di possessione diabolica, e lo fa con tinte decisamente impressionanti. Il suo difetto è di esagerare a tal punto la potenza del male da compromettere una reale fiducia nella benj maggior portenza del Bene.).
  • locandina del filmRobert Bresson, Diable probablement, Le( compra su amazon) 1977 (L'azione del diavolo viene vista da alcuni soprattutto nella devastazione ambientale, mentre il protagonista capisce che la questione è più ampia e profonda).
  • locandina del filmNicholas Hytner, The Crucible, (tr.it. La seduzione del male), ( compra su amazon) 1996 (Un caso di isteria collettiva di fine '600, a Salem. In una comunità animata da una religiosità protestante fortemente venata di fondamentalismo, tutti sospettano di tutti, e chi non accusa qualcun altro diventa il più sospettabile di essere in combutta col diavolo.).
  • locandina del filmMel Gibson, The Passion of the Christ( compra su amazon) 2004 (Forse il film più realistico sulla Passione di Cristo (la stessa lingua è l'aramaico allora parlato). Commovente.).

📂 In questa sezioneIn this section

  • Esistenza del diavolo, argomenti teologici e filosofici: teologicamente senza ammettere l’esistenza del diavolo non si spiega quasi niente dei dogmi cristiani (del resto anche per le’braismo post-biblico e l’islam il diavolo esiste. Anche dal punto di vista filosofico, razionale l’esistenza del diavolo è perfettamente plausibile e non contraddittoria)
  • La natura del diavolo, e della sua opera: Il diavolo è l'angelo ribelle, colui che avendo scelto di ribellarsi al Creatore si è autocondannato all'eterna infelicità e cerca così di trascinare con sé, in tale condizione, il maggior numero possibile di creature intelligenti, e di rovinare così il più possibile il Disegno del Mistero.
  • Il diavolo, nella storia, il crescente apprezzamento: Nel Medioevo il diavolo veniva visto come un essere sì potente, ma anche spregevole e infiniutamente inferiore al Creatore, con tratti anche grotteschi e ridicoli, mentre l'a’ngelo venina visto come una realtà maestosa e potente. Le’poca moderna rovescia le cose